Ateneo Santa Croce, “Natura, libertà, cultura centrali nella riflessione antropologica”

Sun, 07 Mar 2010 15:17:56 +0100

santacroce“Dimostrare come nella riflessione antropologica sia necessaria l’idea di natura umana, e come questa renda possibile la libertà della persona” è quanto si è proposto di fare il XVIII Convegno di Studi della Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce di Roma, intitolato “Natura, cultura, libertà” (nella foto). “Poiché è plausibile prevedere la possibilità di riscontrare alcune costanti antropologiche nelle diverse culture è possibile anche riscontrare tali costanti, nei valori umani nonostante la dimensione culturale dell’esistenza umana sia storicamente caratterizzata”, hanno dichiarato gli organizzatori all’inizio della giornata. Il professore Sabuy Sabangu ha inoltre sottolineato: “Dal momento che la cultura non è universale, ma è una specifica e locale manifestazione, trasmessa tramite l’educazione nel tempo e nello spazio, è importante il riconoscimento della nostra comune umanità, nonostante le nostre differenze. In essa, infatti, la libertà si manifesta nella potenzialità della persona di entrare in rapporto con la propria identità, accogliendo e rispettando l’ alterità”. Read the rest of this entry »

A Pavia nasce il Centro per combattere i tumori resistenti alla radioterapia: è il quarto al mondo

Tue, 02 Mar 2010 22:39:10 +0100

scienzaInaugurato a Pavia il primo Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao). Erano presenti i ministri Ferruccio Fazio, Giulio Tremonti e Umberto Bossi, insieme al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e al sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo. La struttura, che utilizzerà fasci di particelle ad alta energia (protoni e ioni di carbonio) per “bombardare” il cancro risparmiando i tessuti sani, è stata realizzata in quattro anni dalla Fondazione Cnao, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), che ne ha curato la realizzazione e l’avanzamento tecnologico. È il secondo centro di questo tipo in Europa, ed il quarto al mondo, dopo quelli di Chiba e Hyogo in Giappone e di Heidelberg in Germania, e si concentrerà in particolare sulla cura dei tumori solidi, resistenti alla radioterapia, o difficilmente operabili. Read the rest of this entry »

Che cosa si nasconde nella scrittura? Grafologia e metodo scientifico a confronto

Thu, 25 Feb 2010 11:40:31 +0100

grafologia“Segno grafico, strumento della mente e messaggio subliminale”  è un testo singolare di Barbara Calabrese (Edizioni Kappa, 2009, pag. 399, 28 euro). L’autrice, sociologa, ci offre un libro che provoca il lettore proponendo molteplici significati sui quali riflettere. Platone, proprio in materia di scrittura, disse:  “Questi giardini in carattere di scrittura, sarà non solo per gioco che egli li inseminerà, ma per raccogliere un tesoro di memoria per sé e per chiunque si metta sulla stessa strada”. Dunque una strada lunga e articolata quella da percorrere per avvicinarsi ad una scienza che studia la personalità di un individuo attraverso la sua scrittura spontanea. Oggi, invece, c’è la tendenza a pensare che l’unica forma di conoscenza utile ed interessante sia la conoscenza scientifica. E la Grafologia, come si inserisce dunque in questo contesto? Sono in errore coloro, e non sono pochi, che vi si avvicinano come se procedessero verso una pratica esoterica, aspettandosi di carpire i misteri della personalità, e di indovinare qualcosa relativo alla persona esaminata. Il libro ci porta invece a conoscere una disciplina i cui studi risalgono addirittura ad i Greci ed ai Romani, fino ad arrivare ai nostri giorni. Read the rest of this entry »

Università Europea Roma: “La psicoterapia è un’alchimia che trasforma nell’incontro con l’altro”

Sun, 21 Feb 2010 19:14:19 +0100

foto_1_piccola“Dobbiamo porre maggiore attenzione alla “fragilità” che in Italia si sta appannando”. Con queste parole Benedetto Condorelli, Presidente della Scuola Medica Ospedaliera (Roma), ha aperto il suo intervento all’ “Università Europea di Roma” (UER), in occasione del ConvegnoPsicoterapia: alchimie della trasformazione” voluto dall’Associazione Medici Cattolici Italiani sezione romana, con il patrocinio della Scuola Medica Opedaliera, ed il saluto di Padre Paolo Scarafoni, Rettore della UER.  Non è un caso che Antonino Tamburello - coordinatore dell’ambito di psicologia alla UER – abbia affermato che il termine “terapia” derivi dall’antico greco θεραπεία (therapeía), che ha sì il significato di “prendersi cura”, ma anche quello di “dare servizio”, in particolare verso chi è in una posizione di fragilità. Read the rest of this entry »

‘Eutanasia’, storia di un concetto: porre fine alla vita con il pretesto della ‘dolce morte’

Thu, 18 Feb 2010 15:12:10 +0100

eutanasiaL’ “eutanasia” è un tema attuale, ma la sua pratica destava le coscienze anche nel passato. Insomma, allora come ora, le speculazioni teoretiche e linguistiche non sono mai mancate. Quello che però bisogna chiarire è il significato del suo concetto. E’ necessario sia per la sfera etica, sia per quella giuridica, sia per il carattere vincolante delle leggi, e per le ripercussioni sociali che può creare la loro applicazione. Prima di legiferare, e prima di entrare nel merito dei dibattiti etici, filosofici, medico-scientifici c’è la profonda necessità di fare un’analisi fondata, e rigorosa, del concetto di eutanasia. Read the rest of this entry »

Prima del caso Englaro, e durante: quanta ‘eutanasia’ circola nei mass media?

Sun, 14 Feb 2010 12:19:48 +0100

mass-mediaÈ risaputo che la comunicazione mass-mediatica ha un forte impatto sulla popolazione. Negli ultimi anni testimonianze a volte discordanti e per lo più incoerenti tra loro sono state divulgate dai mass media in tema di bioetica e di temi eticamente sensibili, come ad esempio il tema dell’eutanasia e del “caso Englaro”. Tutti sappiamo che, nel riportare una notizia, le connotazioni che si danno al linguaggio utilizzato hanno lo scopo di dare luce ad uno o più punti oscuri delle vicende. Nel caso specifico della vicenda Englaro si è creato un gran rumore di fondo, in cui venivano usati termini tecnici specifici come se tra di loro fossero sinonimi, quando invece non lo erano. L’incoerenza mass-mediatica è stata molto forte, e così l’opinione che la gente si è formata leggendo i giornali o guardando la tv. Read the rest of this entry »

Eluana Englaro: dopo un anno di mancate risposte le domande si fanno più forti

Tue, 09 Feb 2010 21:41:03 +0100

eluanaE’ passato un anno. Dodici mesi da quel 9 febbraio 2009, il giorno in cui Eluana Englaro (nella foto) è morta, e non di morte naturale. E’ passato un anno, e le parole di Papa Benedetto XVI -  pronunciate la scorsa domenica in occasione della XVI Giornata della Vita - sono ancora una volta la voce autorevole, e misericordiosa, che ci riporta alle nostre mancanze: “Nessuno è padrone della propria vita, tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla dal concepimento fino al suo spegnersi naturale”. Dodici mesi, trecentosessantacinque giorni di aspro e fuorviante scontro fra gli uni e gli altri poteri a suon di battuta e (purtroppo) risposta sulle colonne dei giornali, ai microfoni televisivi. Volgare, e già grave, la manifesta disinformazione scientifica emersa dal frastuono mediatico: tutt’altro che informazione. Read the rest of this entry »

Buttiglione: “Alle nuove generezioni dico che l’amore è il senso della vita”

Fri, 05 Feb 2010 18:54:17 +0100

buttiglioneDomanda: Onorevole Buttiglione (nella foto), parliamo dell’Europa. La mancata nomina di Mario Mauri a presidente del Parlamento Europeo fa tramontare definitivamente l’idea, per il nostro Continente, di avere fra le sue identità anche quella cristiana?
Risposta: Non credo. Io sono un grande amico di Mario Mauri, ma anche di Jerzy Karol Buzek. Buzek è uno che ha fatto Solidarnosc. E’ uno che crede fortemente nelle radici cristiane. Ed è stato a lungo il Presidente del Consiglio che ha portato la Polonia nella Nato. La nomina di Buzek a presidente del Parlamento di Strasburgo è quindi una garanzia. E questo con tutto l’affetto per Mario che è un eccellente uomo politico.
D. Eppure alcune lobby laiciste e gli euro-giuristi dell’UE vorrebbero eliminare i crocefissi e in Iraq, come in Egitto, le comunità cristiane vengono perseguitate nella più generale indifferenza dell’Occidente e delle istituzioni europee.
R. Sì, questo è vero, e provo vergogna per questa indifferenza causata dal fatto che molti di noi odiano l’Europa. Odiando l’Europa detestano proprio l’identità culturale e religiosa europea. C’è chi sostiene che non bisogna avere identità, e che davanti a queste forme odiose di violenza non si debba neppure prendere posizione. Anzi, alla richiesta di intervento si tende a rispondere che “non vale la pena”, come a dire “Non vale la pena morire per i cristiani coopti, o morire per i cristiani perseguitati in Iraq”. Read the rest of this entry »

Comunicazione e persuasione nella consulenza genetica

Sun, 31 Jan 2010 18:12:00 +0100

testgeneticiI test genetici consistono nella “analisi dei cromosomi o di altro materiale ereditario, compresi i geni, i loro prodotti o la loro funzione, rivolta ad individuare o ad escludere una modificazione che può associarsi ad una malattia genetica”. Una delle differenze sostanziali dalle altre analisi di laboratorio è che, i test genetici, presentano la peculiarità che non riguardano solo l’identità biologica della persona, ma anche dei suoi familiari. Essendo la gestione di un test genetico fortemente articolato e sostanzialmente diverso dalle tradizionali analisi di laboratorio, dovrebbe esser preceduto da una fase di preparazione e di informazione che si conclude con la sottoscrizione del consenso informato e dovrebbe essere seguito dalla consulenza genetica collegata ai test, indispensabile a fornire le informazioni rilevanti nell’interpretare il risultato e nel chiarirne le indicazioni, tuttavia nel 2002 in Italia solo un quarto circa dei test genetici erano accompagnati dalla consulenza. La “consulenza genetica”, che dovrebbe accompagnare i test,  “è un processo comunicativo impegnativo, sia per il sanitario sia per il paziente interessato”. Read the rest of this entry »

Etica e Postmodernità: i “Cultori dell’Etica” riflettono in una prospettiva teoretica

Thu, 28 Jan 2010 12:56:22 +0100

socrateScienza pratica, ad un tempo speculativa e normativa, l’etica attraversa oggi molte discipline e sembra conoscere una nuova fioritura in questo inizio di XXI secolo. Si avverte, da più parti, in misura sempre maggiore, l’esigenza di un suo apprendimento e applicazione nella quotidianità, legata al progressivo scadimento qualitativo dei termini relazionali dei quali la nostra vita è intessuta. Conseguentemente, molteplici sono le iniziative che, in vari settori, si pongono come obiettivo la conoscenza dei principi fondamentali dell’etica. Proprio in quest’ottica Il Giornale di Bioetica saluta l’Associazione interparlamentare ‘Cultori dell’etica’ (con sede a Roma, Piazza delle Cinque Lune, 113). Di recente istituzione, voluta e promossa dall’onorevole Leonzio Borea, l’Associazione ha iniziato un ciclo di conferenze nella rettoria della Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, Cappellania del Senato della Repubblica (Corso Rinascimento, 40).
Conferenziere d’eccezione, il giorno 20 gennaio, è stato il professor Luis Romera, rettore della  Pontificia Università  de ”La Santa Croce” a Roma. Read the rest of this entry »