Vaticano e Gregoriana: Nessuna contraddizione tra Darwin e creazione di Dio
venerdì, marzo 6th, 2009Nessuna contraddizione per la Santa Sede tra evoluzionismo e creazionismo. Questo il messaggio che sta provenendo dalla Pontificia Università Gregoriana, nella quale è in corso il convegno internazionale ‘Biological Evolution Facts and Theories’ (3-7 marzo 2009) per discutere di Darwin, della sua teoria, di scienza e fede. Fin dall’apertura dei lavori, il cardinale William Levada, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, chiarisce la posizione del Vaticano: “La teoria dell’evoluzione naturale di Charles Darwin non esclude che si creda che Dio abbia creato la Terra. La Santa Sede ritiene che ci sia spazio sufficientemente ampio sia per la fede all’interno della teoria dell’evoluzione darwiniana, sia per la fede in Dio creatore”. Levada ha poi sottolineato che “L’unico aspetto che il Vaticano respinge come ‘assurdo’ è la concezione ateistica sostenuta dal biologo Richard Dawkins, e da altri, secondo la quale l’evoluzione prova l’inesistenza di Dio”. Prendendo in prestito una frase del gesuita Marc Leclerc, monsignore Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura, ha spiegato che ” E’ necessario che scienziati, teologi, filosofi, incrocino gli sguardi”. Per Ravasi è importante “Incrociare gli sguardi a livello soggettivo, perché è necessario che teologi e scienziati si guardino a viso aperto, si ascoltino, abbiano un confronto sereno”. Ravasi ha inoltre precisato che “Soprattutto a livello oggettivo i loro sguardi devono riuscire ad esaminare la realtà da angolazioni diverse, perché si tratta di letture differenti della stessa realtà”. A questo proposito, Ravasi ha raccomandato “La nobiltà della distinzione, del riconoscimento della diversità degli approcci, del rispetto dei diversi statuti epistemologici”. (continua…)