Archive for the ‘Università Pontificia Regina-Apostolorum’ Category

Traversa: “La consulenza filosofica comprende e accoglie le condizioni che creano il disagio della persona”.

giovedì, agosto 26th, 2010

identita_etica_traversa_copertinadi Sergio Dagradi - “Identità etica. Questioni di storiografia filosofica e di consulenza filosofica” (Manifestolibri, Roma, 2008, pp. 127, 15 euro) di Guido Traversa, docente di Storia della Filosofia Contemporanea all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, è un testo importante e complesso. Una complessità che nasce in parte dall’argomento, ossia il tema dell’identità affrontato da una pluralità di prospettive, e mediante il dialogo con alcuni momenti tra i più importanti del divenire del pensiero filosofico occidentale, in parte dal desiderio di riunire in un unico percorso testi nati in circostanze differenti, quindi con una cifra stilistica e di scrittura difformi. Il senso ultimo del libro si dipana a partire da una serie di domande che l’autore pone all’inizio della premessa: «Quale identità ha la potenza di non cancellare le differenze? Quale identità personale può sostenere l’agire etico individuale? Quale identità collettiva può dar forma corretta alle relazioni interpersonali? Quale identità di un popolo può essere riconosciuta dagli altri? Quale identità può essere etica e non produrre violenza?» (p. 7).  (continua…)

Farmaci per potenziare le prestazioni mentali: quanti interrogativi etici e scientifici

sabato, luglio 10th, 2010

neurotrasmettitoridi Vito Antonio Amodio - Grazie alle più recenti acquisizioni in ambito neuroscientifico, che hanno reso possibile la comprensione di alcuni complessi sistemi neurotrasmettitoriali, che presiedono alla funzioni cognitive, sono state messe a punto alcune sostanze allo scopo di incrementare la performance mentale. Tali sostanze vengono comunemente definite  potenzianti (enhancers). Le industrie farmaceutiche si stanno attivando per  mettere a punto sostanze sempre più efficaci per rispondere ad una domanda  crescente di tipo iperprestativo da parte di alcune componenti della popolazione, soprattutto di quella giovanile. Già da ora è possibile l’acquisto di alcuni di tali  principi attivi attraverso Internet. Alcune di queste sostanze, peraltro già da tempo in uso in ambito medico per scopi terapeutici – come il metilfenidato, meglio noto come “Ritalin” - vengono ampiamente impiegate per potenziare le funzioni cognitive. Si aprono, dunque, non pochi interrogativi sia di carattere scientifico, sia di natura etica. (continua…)

Losito e la Quercia Millenaria: “Il sostegno del counselling pre-natale dovrebbe essere garantito”

domenica, giugno 27th, 2010

losito“In contenimento del dubbio diagnostico: il counselling per la vita pre-natale” è stato l’argomento del convegno che l’Associazione onlus “La Quercia Millenaria” ha voluto presso il “Policlinico Gemelli” di Roma lo scorso 7 giugno. La relazione su “Le basi etiche e antropologiche dell’handifobia”, presentata da P. M. Faggioni, è stata l’inizio di un excursus storico-scientifico che ha visto come protagonista “il figlio diverso”. Oggi si vive spesso nell’angoscia dell’ “imperfezione del figlio”, tutta contenuta nel termine “handifobia”. Con la testimonianza di Massimo Losito (nella foto), docente all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, si è toccata con mano la vicenda del padre di un figlio nato, ma purtroppo morto in poche ore per microencefalia. Dal suo racconto è emersa la sofferenza per la mancanza di counselling sperimentata, in prima persona, presso un centro medico romano di nota fama, nel quale, a seguito di una visita sbrigativa, e “distaccata”, l’unica soluzione prospettata ai coniugi Losito - dopo una dignosi infausta - è stata l’interruzione della gravidanza.  L’incontro con La Quercia Millenaria ha invece consentito, ai genitori, attraverso un counselling competente, e attento, di trovare un senso a quel difficile evento, e di dare risposte adeguate ai dubbi che inevitabilmente si presentano in simili situazioni.  (continua…)

La Neurobioetica italiana incontra le Neuroscienze statunitensi: la collaborazione è già un ponte Italy-Usa

domenica, giugno 20th, 2010

giniTre settimane di studio e di ricerca al “Center for Neurotechnology Studies” (CNS) del “Potomac Institute for Policy Studies” (PIPS), ad Arlington in Virgina (Usa). Un’attività del Gruppo di Neurobioetica (GdN), nato il 20 marzo 2009, con gli auspici dell’ “Istituto Scienza e Fede” e la “Cattedra Unesco di Bioetica e Diritti Umani” dell’ Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” (APRA) a Roma. Due i neurobioeticisti oltre oceano in rappresentanza di tutto il Gruppo: Adriana Gini (nella foto, a destra), neuroradiologa, e Vito Antonio Amodio (nella foto, a sinistra), psichiatra, entrambi collaboratori del Giornale di Bioetica. In veste di “visiting scholars” hanno portato a compimento un breve progetto affidato a ciascuno di loro dal prof. James Giordano (nella foto, al centro), noto ed apprezzato neuroscienziato e neuroeticista statunitense, che dirige il CNS e collabora, anche in videoconferenza, alle attività del Gruppo di Neurobioetica, che si riunisce all’APRA ogni mese. (continua…)

‘Studia Bioethica’: pagine che spiegano la dignità della persona alla luce di fede e ragione

giovedì, giugno 3rd, 2010

studiaLa rivista quadrimestrale “Studia Bioethica” (nella foto) è sempre un’occasione per approfondire diverse e complesse questioni di Bioetica. Pubblicata dalla Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio “Regina Apostolorum” di Roma - e diretta da padre Gonzalo Miranda, fondatore della Facoltà, e già Decano della stessa - può vantare la collaborazione di studiosi e di esperti d’eccellenza. Nell’ultimo numero, dedicato all’Istruzione “Dignitas Personae”, il direttore precisa che “L’avanzata della scienza e della tecnica non comporta sempre un avanzamento in umanità”, e invita a “continuare a riflettere, con serietà e impegno, sulle questioni bioetiche”. Venti anni dopo l’Istruzione “Donum Vitae” del 1987,  è uscita, nel 2008, la “Dignitas Personae su alcune questioni di bioetica”, rispondendo alla necessità di stabilire le norme da seguire di fronte a diversi problemi morali, emersi in seguito all’utilizzo delle nuove tecniche biomediche, ed operando una sorta di “aggiornamento” della Donum Vitae, precisando, e completando, il giudizio alla luce della fede e della ragione. Con l’intenzione di “promuovere la formazione delle coscienze”, incoraggiando una ricerca biomedica rispettosa della dignità di ogni essere umano e della procreazione, la Dignitas Personae rappresenta un intervento condotto lungo le due grandi linee di fondo già citate - quella della fede e quella della ragione - e intende rivolgersi ai fedeli, ed a tutti coloro che cercano la verità. (continua…)

Dignità della persona: il malato mentale non ha bisogno di paladini, ma di una delicata simmetria con il medico

lunedì, maggio 17th, 2010

depressioneOgni agire è sempre legato ad un modello epistemologico, sia esso esplicito o implicito. “I grandi temi della psichiatria e della psicologia sono collegati a modelli di riferimento, ampli o parziali, che riflettono alcuni concetti centrali delle grandi scuole filosofiche ed antropologiche sull’uomo, e sul suo essere nel mondo”. In “Bioetica della cura in psichiatria” Gianfranco Buffardi - psichiatra, direttore di servizio psichiatrico, professore a contratto presso diverse università, responsabile dell’Unità Operativa Salute Mentale - ASL Caserta, e presidente dell’Istituto di Scienze Umane ed Esistenziali (ISUE) – individua i problemi della Bioetica della cura, “Quelli strettamente legati alla diagnosi e al trattamento dei disturbi psichici”, vale a dire i problemi dello psichiatra “in trincea”. Un testo che riproduce, nella quasi totalità, la propria tesi di dottorato di ricerca, difesa con successo lo scorso 12 giugno 2009 presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum a Roma. (continua…)

Nasce Biomedi@ alla Regina Apostolorum: per una corretta informazione nei mass media

sabato, aprile 24th, 2010

miranda_roccellaUn’occasione per riflettere sul ruolo dei mass media nel fare informazione. Lo scorso 25 marzo, presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma (Upra), si è svolto un seminario  indirizzato a giornalisti, informatori, bioeticisti. Durante l’incontro è stato presentato al pubblico “Biomedi@”, il gruppo di ricerca e di lavoro nato all’interno della Facoltà di Bioetica dello stesso ateneo. Due gli ambiti privilegiati di Biomedi@: la comunicazione e la bioetica, un binomio estremamente attuale, ma anche problematico. Siccome i media parlano spesso di temi inerenti alla bioetica, ma lo fanno con modalità e contenuti non sempre opportuni, la finalità del gruppo è quella di capire le ragioni di tanta diversità fra una testata giornalistica e l’altra, in modo da migliorare la comunicazione di argomenti che richiedono la massima precisione. Dopo il saluto del decano della Facoltà di Bioetica, Padre Victor Pajares, che ha sottolineato come “La tematica del convegno è importante, specialmente nella società odierna, dove i mass media sono per la gente uno dei punti di riferimento principale per l’informazione” è seguita la presentazione del gruppo Bioemedi@ da parte del suo direttore, Padre Gonzalo Miranda (nella foto), già decano della Facoltà. (continua…)

Ramellini sulla biofilosofia: “Il mio tema prediletto è semplicemente la vita”

mercoledì, aprile 14th, 2010

icv_cLa parola “vita” in rete appare con una frequenza elevatissima, ed è presente in tutti i campi del sapere. Ma purtroppo la lingua italiana  non tiene conto della pluralità di significati e sensi.
“Il corpo vivo. La vita tra biologia e filosofia” di Pietro Ramellini - presentazione di Angelo Serra, edizione Cantagalli - è un libro (nella foto) che ha la capacità d’invogliare il lettore a percorrere un po’ di strada insieme all’autore, discorrendo e ragionando della vita: “Stare insieme per parlare della vita e parlare della vita per stare insieme”. Ramellini, dottore in Scienze biologiche con perfezionamento post lauream in Epistemologia, tiene corsi di biologia, ecologia, bioetica presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Nella stessa Università coordina il Research Project “The Organism in Interdisciplinary Context”. 
Il lettore, nelle quasi duecento pagine del volume, è chiamato a scoprire le meraviglie della vita biologica, ad approfondire i suoi aspetti fondamentali, a chiarirne il significato, tenendo presente quanto sia prezioso il dono della vita. (continua…)

Mazzei all’Upra: “Le relazioni istituzionali esigono trasparenza, un codice etico e un registro dei lobbisti”

lunedì, aprile 12th, 2010

mazzeiPromuovere una maggiore trasparenza dei rapporti fra gli interessi specifici e le sedi decisionali è necessario al rafforzamento di una coscienza sociale informata, responsabile, propria di una società moderna e civile. Esercitare dunque le “relazioni istituzionali”, pubblic affairs, in una dinamica più ampia e nitida - nella quale i portatori d’interessi diversi partecipano alla costruzione di un obiettivo comune – significa agire il bene dello Stato alimentando una democrazia partecipata. Il forte auspicio dello sviluppo di una “lobby virtuosa” – capace di comunicare con il personale pubblico, incentivandolo ad accogliere i desideri dei propri clienti, cioè dei propri gruppi, in ordine ai programmi politici, e nel pieno rispetto dell’etica – è partito dalle motivazioni di Giuseppe Mazzei (nella foto), Responsabile delle Relazioni Istituzionali del Gruppo Allianz-RAS. Lo scorso sabato, in occasione della seconda giornata del “Corso di Etica e relazioni istituzionali”, organizzato dall’Istituto di Etica Sociale ed Economica “Fidelis” presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, Giuseppe Mazzei, già vicedirettore TG1 ed editorialista politico, ha tenuto la sua lectio sulla “Qualità della democrazia e delle decisioni”. Come presidente de “Il Chiostro”, la prima Associazione di lobbisti italiani, Giuseppe Mazzei ha espresso il desiderio di diffondere una cultura della trasparenza, auspicando che “Venga riconosciuta l’attività di lobby virtuosa, che mette al proprio centro l’attenzione per l’informazione e la comunicazione rivolte ai singoli decisori strategici: deputati, membri di commissione, assessori, componenti di governo”. La lobby, nel significato alto del vocabolo, implica un insieme di azioni per tramite delle strutture aziendali, dirette a condizionare un sistema di interessi esterno: ad esempio, sostenere l’introduzione, o l’abrogazione, la modifica di leggi, regolamenti o di altri provvedimenti normativi. (continua…)

Ciò che è giuridicamente lecito è moralmente corretto?

mercoledì, aprile 7th, 2010

giudiziouniversalePartendo dalla domanda “ha diritto di esistere una disciplina chiamata bioetica?”, Cristina Rolando, nel suo ultimo libro “Bioetica e Diritto”, edito da CISU, ci offre una serie di spunti per riflettere sul rapporto tra scienza ed etica, e tra diritto e morale. I temi trattati sono molti e possono sembrare scollegati tra loro, ma alla fine di un’attenta lettura quello che emerge è la crisi della società di oggi dove tutto quello che le scoperte scientifiche e le tecniche rendono possibile è accettato come un “dovere di essere”, che, come sostiene l’autrice, è cosa totalmente errata. C’è inoltre molta confusione tra il concetto di diritto e quello di legalità, tanto che nella postilla conclusiva Cristina Rolando ci lascia con la seguente domanda: “Ciò che è giuridicamente lecito è anche moralmente corretto?”. (continua…)