Archive for the ‘news italiane’ Category

L’etica delle operazioni di pace: la fuga dei cervelli è l’effetto collaterale del peacekeeping

martedì, giugno 29th, 2010

foto_peacekeepers2di Giovanni Marizza - Talvolta il “peacekeeping”, ossia il mantenimento della pace, causa la fuga all’estero dei migliori cervelli del Paese che dovrebbe invece venire “aiutato”. Vediamo come. La prima fase della stabilizzazione inizia immancabilmente con l’arrivo del quartier generale dell’organizzazione internazionale (o della coalizione) responsabile dell’operazione nella capitale del Paese interessato. Tipici, a questo proposito, sono i “carrozzoni” dell’ONU che dapprima si presentano con le loro avanguardie e successivamente si radicano nella capitale occupando palazzi, dependances, uffici, alloggi, ville, villette, mega-aree di parcheggio per i loro automezzi bianchi con l’acronimo della missione scritto sulle portiere. Sono scene che abbiamo visto e continuiamo a vedere a Sarajevo, a Pristina e Kabul. A proposito di Kabul, gli Afghani hanno coniato un’eloquente ma poco lusinghiera espressione per indicare i funzionari delle varie organizzazioni internazionali e ONG che scorrazzano in lungo e in largo più attenti alle esigenze proprie che a quelle della popolazione: “i talebani in Toyota”. Nessuno di questi funzionari, impiegati e burocrati conosce la lingua locale, ragion per cui si presenta immediatamente la necessità di reclutare schiere di interpreti. (continua…)

Buttiglione: “Alle nuove generezioni dico che l’amore è il senso della vita”

venerdì, febbraio 5th, 2010

buttiglioneDomanda: Onorevole Buttiglione (nella foto), parliamo dell’Europa. La mancata nomina di Mario Mauri a presidente del Parlamento Europeo fa tramontare definitivamente l’idea, per il nostro Continente, di avere fra le sue identità anche quella cristiana?
Risposta: Non credo. Io sono un grande amico di Mario Mauri, ma anche di Jerzy Karol Buzek. Buzek è uno che ha fatto Solidarnosc. E’ uno che crede fortemente nelle radici cristiane. Ed è stato a lungo il Presidente del Consiglio che ha portato la Polonia nella Nato. La nomina di Buzek a presidente del Parlamento di Strasburgo è quindi una garanzia. E questo con tutto l’affetto per Mario che è un eccellente uomo politico.
D. Eppure alcune lobby laiciste e gli euro-giuristi dell’UE vorrebbero eliminare i crocefissi e in Iraq, come in Egitto, le comunità cristiane vengono perseguitate nella più generale indifferenza dell’Occidente e delle istituzioni europee.
R. Sì, questo è vero, e provo vergogna per questa indifferenza causata dal fatto che molti di noi odiano l’Europa. Odiando l’Europa detestano proprio l’identità culturale e religiosa europea. C’è chi sostiene che non bisogna avere identità, e che davanti a queste forme odiose di violenza non si debba neppure prendere posizione. Anzi, alla richiesta di intervento si tende a rispondere che “non vale la pena”, come a dire “Non vale la pena morire per i cristiani coopti, o morire per i cristiani perseguitati in Iraq”. (continua…)

Binetti: “Sulle unioni gay dovrebbe prevalere il primato dell’amore”

giovedì, ottobre 8th, 2009

fotobinettiSul cosiddetto “riconoscimento affettivo tra persone dello stesso sesso” la senatrice teodem Paola Binetti (nella foto) trova una possibile soluzione. In occasione di un incontro-dibattito su “La famiglia”, che si è svolto nei giorni scorsi a Roma, rispondendo ad una domanda del giornalista Domenico Delle Foglie su un eventuale riconoscimento del matrimonio omosessuale, la senatrice Binetti ha spiegato che “L’unione gay è un tema delicato, sul quale si deve avere il coraggio non di un ‘disarmo ideologico’, bensì di un pervenire, senza infingimenti, ad un percorso legislativo nel quale le unioni affettive tra persone dello stesso sesso - unioni certamente diverse da quelle eterosessuali su cui si fonda il vincolo matrimoniale – debbano, e possano, avere una loro collocazione e dignità”. (continua…)

Sarà sempre “No” all’aborto chimico della pillola Ru486

sabato, agosto 1st, 2009

sergio-occhio-fetoAnche l’Italia è stata piegata dal peso della volontà nefasta, ed umiliante, della pillola abortiva Ru486. Il farmaco - che uccide l’embrione, anziché curare la vita della madre e quella del figlio – già utilizzato in altri paesi europei, d’ora in poi potrà essere utilizzato anche negli ospedali italiani entro il quarantanovesimo giorno di gravidanza. Dopo svariate ore di riunione (che non hanno di certo favorito il buon senso) il Consiglio d’amministrazione dell’Agenzia del Farmaco – l’Aifa – ha espresso il suo “sì” alla pillola che uccide. Sulla Ru486 pende infatti un’accusa penale nella quale sono descritte 29 vittime (donne, possibili madri) ammesse dalla stessa azienda produttrice, e chissà quante (migliaia?) non ancora nate. Progettata in laboratorio per sradicare la vita dell’embrione durante le prime settimane di gravidanza, la pillola-garanzia di un aborto chimico si prende facilmente con un sorso d’acqua, ma poi, insieme al figlio, colpisce senza distinzione anche la donna che lo porta in grembo: emorragie, violenti dolori, infezioni anche gravissime. Infezioni così gravi che hanno già procurato 29 morti (Sarebbe stato figlio, dipinto su tela di Sergio Emanuele Serra). (continua…)

Roma merita di essere la sede europea di un’Agenzia della Vita”

domenica, luglio 26th, 2009

pdv2Il voto del Parlamento - che impegna il governo a promuovere una risoluzione delle Nazioni Unite contro le politiche impositive di controllo delle nascite - segna una tappa importante in direzione della tutela e promozione alla vita. Il larghissimo fronte trasversale che ha appoggiato l’iniziativa “bipartisan” Buttiglione-Binetti sembra aver rotto quel muro d’impotenza, d’imbarazzo, ma anche di incomunicabilità, che la sola parola evocava nella nostra comunità nazionale. Attraverso questa mozione il diritto alla vita si riconferma non solo un significato assoluto, ma soprattutto un valore innato nell’uomo. Il solo fatto che voci autorevoli, di tutti gli schieramenti, abbiano affermato che l’aborto non è un diritto, dimostra il grandissimo passo in avanti compiuto. La mozione che il Parlamento ha approvato è infatti il primo passo di una rinnovata convergenza di tante forze cattoliche, ma anche laiche, che, proprio partendo da tale successo, dovranno - ciascuna nel proprio ambito di riferimento istituzionale, politico e sociale – ampliare sempre più il consenso necessario per la risoluzione in sede Onu. (continua…)

Per l’Ordine dei Medici ‘nutrizione e idratazione’ sono cure mediche

mercoledì, luglio 1st, 2009

La Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) ha recentemente approvato (con ben l’85% dei voti) un documento che tratta delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT), ovvero del cosiddetto testamento biologico. La Fnomceo si è detta contraria all’attuale impostazione del ddl Calabrò e ha fatto la propria proposta al legislatore. Gli ordini auspicano una legge che ponga sullo stesso piano medico e paziente dal punto di vista decisionale, e per tanto permetta il rifiuto delle cure anche nel caso di alimentazione ed idratazione. Il documento considera infatti alimentazione e idratazione artificiali (NIA) veri e propri trattamenti sanitari, e non semplici misure di assistenza al malato, per cui sarebbero soggette allo stretto vincolo del consenso informato del paziente (che è uno dei pilastri dell’attuale codice deontologico, in vigore dal 2006). Questa posizione è però in netto contrasto con quella espressa da Cominato Nazionale di Bioetica con un pronunciamento ufficiale del 2005. (continua…)

Documento Federazione Medici, Luciani a Radio Vaticana: “Tradito il Giuramento d’Ippocrate”

mercoledì, giugno 17th, 2009

foto2“Alimentazione e idratazione sono sempre un sostegno vitale, e non una terapia”. Queste le parole di Novella Luciani (nella foto) - delegata del sindaco per le Politiche della Promozione e Tutela della Vita – che ha espresso il suo biasimo per il recente documento del Consiglio nazionale della Federazione nazionale dei medici chirurghi e odontoiatri sulle Dat, nel quale “alimentazione e idratazione” sono definiti “una cura”, ossia una terapia medica. “Sull’idratazione e sull’alimentazione assistiamo ad un vero e proprio golpe etico”, ha dichiarato Luciani. “Mi rattrista - ha proseguito la delegata Luciani – soprattutto il fatto che una parte dell’Ordine dei Medici non si ponga più, come obiettivo della  professione, e come fine della sua missione, quello di salvare comunque, e in ogni caso, la vita umana”. (continua…)

Papa:”Nel genoma dell’essere umano la traccia di Dio”

lunedì, giugno 8th, 2009

paparatzinger“L’essere umano porta nel proprio genoma la traccia profonda della Trinità, dell’amore di Dio”. Lo ha detto Papa Benedetto XVI durante la preghiera papale dell’Angelus, recitato in piazza San Pietro nel giorno che la Chiesa cattolica dedica al dogma della Santissima Trinità. “Dio – ha spiegato il Santo Padre – non vive in una splendida solitudine, ma è fonte d’amore e di relazione tra gli stessi uomini e gli elementi del cosmo”. (continua…)

L’ultimo saluto a Nantas Salvalaggio, maestro di giornalismo

lunedì, giugno 1st, 2009

Nantas Salvalaggio non è più fra di noi dallo scorso 29 maggio. La figlia Laura mi ha mandato un messaggio: “Mio papà ci ha lasciati, un abbraccio”. Nantas, però, non ci ha lasciati: è con noi, e sarà sempre quell’uomo delicato ed elegante che ho conosciuto nel pomeriggio di un anno fa, quando l’ho intervistato nella sua casa di Morlupo, alle porte di Roma. Le sue storie rimarranno la testimonianza del suo essere uomo sensibilissimo, e curioso, docile, ed al tempo stesso accattivante, dalla scrittura che usa tutti i colori, ma che sa anche riposare nella pacatezza del racconto.  Un esempio di giornalismo etico e di corretta informazione. Stamattina, nella chiesa degli artisti, a Roma, si sono riuniti per salutare Nantas la famiglia, gli amici, i colleghi, e tante persone che hanno pianto per lui pur avendolo conosciuto poco, o in anni lontani. (continua…)

Biotestamento: non passa la proposta di un registro dei testamenti biologici

venerdì, maggio 29th, 2009

novellaluciani1Il Campidoglio ha detto “no” alla proposta d’istituire, presso gli uffici del Comune di Roma, un registro dei testamenti biologici. Un progetto, quello che mirava ad ottenere il registro, tentato da alcuni consiglieri della minoranza del centrosinistra, e che ha raccolto la bocciatura sia per l’impianto, sia per l’intento. La definizione delle regole del cosiddetto testamento biologico spetta al Parlamento, e ad oggi le regole stanno per essere definite con la legge in discussione alla Camera. “Iniziative di questo tipo non fanno altro che ingenerare confusione su un tema così delicato”, ha dichiarato Novella Luciani (nella foto), delegata del sindaco per le politiche di promozione e tutela della vita .  (continua…)