Alla Regina Apostolorum è nata la “Neurobioetica”: Bioetica e Neuroscienze insieme per fare ricerca
domenica, settembre 20th, 2009
“Se il cosiddetto ‘riduzionismo’, spesso attribuito alle ricerche e agli studi delle Neuroscienze non dipende dalla materia in sé, quanto dal nostro modo di interpretare e utilizzare i dati disponibili, allora un approccio pluridisciplinare, qual è quello della Bioetica, offre la soluzione che cerchiamo”. Con questa premessa Adriana Gini - medico neuroradiologo al “San Camillo Forlanini” di Roma, e dottoranda di ricerca in Bioetica presso l’ateneo pontificio “Regina Apostolorum” di Roma – lo scorso 20 marzo ha coordinato, proprio nella sede dell’università pontificia, il primo incontro di un neonato gruppo di professionisti e studiosi di varie discipline, che hanno in comune l’interesse per le ricerche sul cervello e la mente. La proposta di dare vita a un gruppo di ricercatori - motivati sia nell’indagine scientifica, sia in quella filosofico-antropologica - era stata avanzata, circa un anno fa, da Alberto Garcia, docente di Diritto della facoltà di Bioetica dello stesso ateneo. “L’applicazione all’uomo delle ultime novità provenienti dalle Neuroscienze, e i tentativi di comprendere il rapporto tra il cervello e la mente sono argomenti che meritano uno studio approfondito, sia perché suscitano interrogativi di natura etica, sia perché ci potrebbero aiutare a comprendere cosa significhi, e implichi, veramente, essere una persona umana, ed in rapporto agli altri, e in interazione con l’ambiente in cui viviamo, in modo tale da poter affrontare in maniera adeguata anche le inevitabili ricadute sociali, e legali, delle scoperte”, ha spiegato Alberto Garcia durante un incontro preliminare con alcuni docenti dell’Ateneo. Ha così preso forma un team di studiosi di “Neurobioetica”, vale a dire della disciplina che si propone di affrontare i dilemmi etici sollevati dalle ultime scoperte delle Neuroscienze, soprattutto nelle loro applicazioni all’uomo, così come di determinare se sia possibile, e in quale modo, comprendere e spiegare i comportamenti etico-sociali ed i giudizi morali individuali, nelle loro basi biologiche neuronali. Il gruppo di ricerca, studio, applicazione pratica e divulgazione è nato all’interno delle attività previste dal master in Scienza e Fede, diretto da padre Rafael Pascual (nella foto), decano della facoltà di Filosofia della Regina Apostolorum, ed opera in stretta collaborazione con le facoltà di Bioetica e Filosofia della Regina Apostolorum. (continua…)